mercoledì 22 luglio 2015



In realtà i tatuaggi digitali non sono una novità. Nell'ultimo decennio sono stati ampiamente utilizzati in campi come la misurazione della concentrazione di glucosio nel sangue dei diabetici, i chip RFID o il monitoraggio della salute di determinati pazienti, tra le altre possibilità. Però questa sembra essere solo la punta dell'iceberg.

Attualmente varie compagnie stanno lavorando su applicazioni per i tatuaggi digitali che vanno ben al di là di quello che abbiamo visto finora. Nonostante ciò, prima di continuare conviene ricordare che un tatuaggio digitale in realtà è un dispositivo elettronico ultrasottile, di piccole dimensioni e resistente all'acqua che può aderire alla pelle, oppure che viene inserito sotto pelle (questi ultimi sono realmente microimpianti). Però ciò che è davvero interessante è l'ampio spettro di possibilità che questi tatuaggi ci offrono.



Perfetti per la telemedicina

Due progetti che illustrano le mille meraviglie che questa tecnologia ci permette di fare sono quelli che stanno portando a termine le società Medtronic e MC10, entrambe specializzate in telemedicina.
La prima sta sviluppando il sistema di telemetria cardiaca SEEQ Mobile, che è un piccolo dispositivo che aderirà al petto delle persone che soffrono di problemi cardiaci e invierà ai servizi medici in tempo reale le informazioni essenziali per mantenere un controllo completo dello stato di salute del paziente.

Il progetto dell' MC10 si chiama BioStamp, un piccolo tatuaggio digitale capace di misurare il ritmo cardiaco, la temperatura corporea, il movimento della persona che ne fa uso e altri dati biometrici che possono aiutare a tenere sotto controllo la salute con soddisfacente precisione e in tempo reale.

La differenza principale che esiste tra SEEQ Mobile e BioStamp è che il primo è progettato per essere uno strumento professionale, il secondo invece sarà un dispositivo di consumo che farà concorrenza ai rardiofrequenzimetri da polso. Chissà che debbano iniziare a tremare.
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